L’Oasi di Bolgheri è un’area protetta di circa 500 ettari gestita dal WWF. Istituita nel 1966, è stata una delle prime riserve naturali del WWF in Italia.
Il territorio dell’oasi si trova a brevissima distanza dal mare ed è uno splendido esempio di come si presentava la costa toscana prima delle bonifiche effettuate dal governo mediceo e dal governo granducale. Si tratta di una palude con stagni e prati allagati, boschetti ed alberi di pino. Questo habitat naturale ospita ogni anno numerose specie migratorie che passano qui l’inverno.
Il territorio dell’oasi di Bolgheri è rimasto pressoché intatto nel corso del tempo perché parte di una proprietà privata. La famiglia Incisa della Rocchetta utilizzava infatti la zona come riserva di caccia personale. Fu Mario Incisa della Rocchetta a trasformare l’area in un’oasi protetta affidandola alle cure del neonato WWF Italia. Ancora oggi la famiglia è strettamente legata al territorio e coinvolta nella gestione dell’oasi.
Visitare l’oasi di Bolgheri è possibile tutto l’anno su prenotazione. Si viene accompagnati da una guida esperta lungo il “Sentiero Natura” che si spinge per diverse centinaia di metri nella palude. Lungo il percorso si è circondati da piante acquatiche, prati e campi incolti. Gli appassionati di birdwatching hanno la possibilità di avvistare molte specie di uccelli tra cui aironi, falchi, cormorani, pavoncelle ed anche cicogne.
Queste ultime sono tornate a nidificare nell’oasi dopo diversi anni di assenza. Ciò significa che il lavoro di conservazione e tutela del territorio viene svolto con estrema serietà e impegno.